Emergenza24.ch

Scelta della professione, posti di tirocinio e titoli professionali: sostegno ai giovani e alle aziende

A causa del coronavirus nel 2021 il processo di scelta della professione non potrà svolgersi dappertutto come di consueto. Laddove non è possibile organizzare stage d’orientamento o incontri informativi che consentono un’interazione diretta vengono adottate misure alternative come presentazioni virtuali o borse dei posti di tirocinio. La task force «Prospettive tirocinio» invita tutti i soggetti interessati a sfruttare le offerte a disposizione, consultabili sul sito www.orientamento.ch.

Le procedure di reclutamento degli apprendisti per l’estate 2021 sono in corso. I primi dati attendibili sul numero di contratti di tirocinio firmati saranno disponibili all’inizio di febbraio. Dalle prime stime cantonali di fine novembre 2020 emerge tuttavia che l’assegnazione dei posti si sta svolgendo in maniera simile agli anni precedenti. Finora le aziende che hanno dovuto chiudere sono riuscite quasi sempre a ricollocare i loro apprendisti in altre aziende di tirocinio per permettere loro di proseguire la formazione senza interruzioni.

La task force «Prospettive tirocinio» si impegna per far sì che giovani e aziende possano prendere le migliori decisioni possibili. Grazie allo scambio di informazioni e di buone pratiche sul sito della task force e a modalità e progetti specifici per sostenere il processo di scelta della professione nel contesto attuale, i giovani continueranno ad avere l’opportunità di osservare i professionisti all’opera. Inoltre, i Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro possono utilizzare il programma di promozione federale «COVID-19» anche per varare ulteriori misure presentando domande di progetto che riguardano il processo di scelta della professione.

Per consentire agli apprendisti della formazione professionale di base di raggiungere gli obiettivi formativi nonostante le difficili condizioni quadro, a metà dicembre la Conferenza svizzera degli uffici della formazione professionale (CSFP) ha elaborato delle raccomandazioni indirizzate agli uffici cantonali competenti. L’intento è quello di sfruttare il margine di manovra disponibile per quanto riguarda l’organizzazione della formazione (compresa la maturità professionale) nelle aziende, nelle scuole professionali e nei corsi interaziendali.

Anche nel 2021 i giovani e gli adulti che vogliono svolgere un tirocinio, così come i candidati alla maturità professionale, devono avere la possibilità di ottenere un titolo pienamente valido e spendibile sul mercato del lavoro. Durante l’incontro nazionale sulla formazione professionale del 9 novembre 2020 Confederazione, Cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro hanno concordato sul fatto che, nei limiti del possibile, le procedure di qualificazione 2021 devono svolgersi secondo il diritto vigente. Per garantire il rispetto delle misure di protezione nazionali e cantonali e garantire così lo svolgimento degli esami, i Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro elaboreranno preventivamente alcune misure di tipo organizzativo. La soluzione messa a punto dalla task force sarà sottoposta per approvazione ai decisori politici della Confederazione e dei Cantoni nel gennaio 2021.

La task force, istituita dal capo del DEFR Guy Parmelin a maggio 2020, è composta da rappresentanti dei Cantoni, dei partner sociali e della Confederazione. Il suo compito è monitorare il mercato del lavoro e dei posti di tirocinio e adottare misure laddove necessario.

Fonte: Admin.ch

Exit mobile version